11.12.07

Burned Nicely

Niente Stop.
Operazione fallita.
Qui si tratta di radere al suolo e ricostruire tutto. Non si attaccano più chiodi. Le punte del trapano si spezzano o fanno scintille. Non si può bucare uno scudo antisommossa. Ecco cosa sono. Un bel TST.
I buchi sono tutti dentro, e quando parlo sento



Ma se colpisco faccio male.
E senza volerlo.


Picky Bastard
support Zimbo

30.11.07

Killing Time Won't Stop This Crying

Devo solo trovare un Chiodo più grosso.
Uno Stop.


Picky Bastard support Research

29.11.07

Time Takes a Cigarette

Sono alla fermata del Bus.
Aspetto.
E fumo sigarette.
Da quattro mesi.
Le sto finendo.
Che qualcuno me le porti.

Grazie.

(Speriamo passi per il 18/06 che c'ho da fare)

Picky Bastard support Double-Decker Bus

26.11.07

21.11.07

You're the Only Song I Want to Hear

E così sono emerso da una Vodka.
E tu sei apparsa.



I do believe it's true
That there are roads left in both of our shoes
But if the silence takes you
Then I hope it takes me too
So, brown eyes, I'll hold you near
Because you're the only song I want to hear
A melody softly soaring through my atmosphere

Picky Bastard support Drinking

20.11.07

I'm a Roman Candle

Stasera accenderò un Falò.

Sistemerò tutto nel tuo Barbecue. Certosinamente.

Fonderò il doppione delle chiavi di casa. Poiché sei stata l’unica ad averle.

Brucerò gli abbonamenti non più sottoscritti. Non volevo passare con te la domenica.

Arderanno le erbe officinali e l’olio che comprammo. Con te desideravo cene sporadiche.

Farò saltare le prese della luce. Che a te chiesi dove preferivi.

Annullerò quel viaggio in Toscana in cui mi dicesti che contavano i gesti e non le parole.

Distruggerò le cose che lasciammo nelle rispettive case. Per fare in modo che non mancasse nulla.

Cheterò le mie richieste di presenza. Era indifferente. L’onestà che ti domandavo avrei dovuto cercarla altrove. Ho sbagliato soggetto. Succede.

Esaurirò il mio diritto di proprietà su te. Fu di Stirner il primo libro che notasti a casa mia? Segni del destino. Lui però non lo brucio. Bradbury insegna. Anche lui.

Cesserò le mie richieste di fedeltà. Avevo dimenticato che il tradimento non è solo adulterio. Anzi, è il male minore.

Consumerò tutto l’amore che ho imprecato, fino a renderlo polvere sottile. Sarà impercettibile. I’ve Chosen Darkness.

Dimenticherò la sincerità che ho supplicato. Io sono un dissimulatore. L’Androide può testimoniare.

Eliminerò la prima persona plurale, di cui ho fatto largo uso. Mentre tu resistevi. Stolta.

Brucerò te. Che hai creduto tutto questo fosse amore. Dissiperò le tue ceneri che confusamente si sposteranno nell'aria polverosa. Così smetterai di avere certezze. Nel caso provassi ancora ad averne.

Infine cremerò gli aculei a tutti gli istrici. Potrei farmi male con tutte queste spine che hai lasciato.

Domani non esisterai più. E neanche il tuo spazzolino. Purificati.

Picky Bastard support Flames

11.11.07

I might be Wrong

Taci, nasconditi ed occulta
i propri sogni e sentimenti;
che nel profondo dell'anima tua
sorgano e volgano a tramonto
silenti, come nella notte
gli astri: contemplali tu e taci.

Può palesarsi il cuore mai?
Un altro potrà mai capirti?
Intenderà di che tu vivi?
Pensiero espresso è già menzogna.
Torba diviene la sommossa
fonte: tu ad essa bevi e taci.

Sappi in te stesso vivere soltanto.
Dentro te celi tutto un mondo
d'arcani, magici pensieri,
quali il fragore esterno introna,
quali il diurno raggio sperde:
ascolta il loro canto... e taci!

Silentium - 1830 - Fëdor Ivanovič Tjutčev/Tommaso Landolfi




Picky Bastard
support Caos & Silence

8.11.07

Sonnet 116

Let me not to the marriage of true minds
Admit impediments, love is not love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove.
O no, it is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wand'ring bark,
Whose worth's unknown, although his height be taken.
Love's not Time's fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle's compass come,
Love alters not with his brief hours and weeks,
But bears it out even to the edge of doom:
If this be error and upon me proved,
I never writ, nor no man ever loved.

Picky Bastard support Meanings

3.11.07

Not Over Yet

Il problema è che io ci provo. In tutti i modi.
Ora ascolto pure la Screamo / Happy Hardcore / Pop, per risalire la china.
Ma proprio no, non va.

Ennesimo messaggio perentorio. Ero appena fuggito da un aperitivo troppo frequentato. Tanta gente, tante voci e tanti calici.

PB: Vabé io me ne vado.
B: Ma dove vai?
PB: Devo andare a cena fuori.
B: Ma come vai? Non ti dovevo accompagnare io?
PB: No. E' tardi, devo andare, magari faccio una passeggiata.
B: Davvero? Con la moto non ci metto nulla, finisco il vino e t'accompagno.
PB: Veramente, tranquillo, tanto mi sono dato appuntamento a C.so V. Emanuele. E' tutta dritta, un attimo.
B: Ma è un botto! Dai, ti accompagno io, veramente.
PB: No, davvero, sono sicuro, almeno smaltisco il vino e sono pronto per il vino della cena. Ci sentiamo domani.

Go!


In mano il telefono, avessi avuto il mio Ipod, c'avevo pure pensato, ed invece m'ero detto: dai una volta che esci non farti venire le paturnie, stai con i tuoi amici, bevi ti rilassi e ti distrai.

Ci vediamo domani?
La risposta ormai è ormai tra i modelli: sono in ritardo; arriverò alle; NO.
Un Passepartout. Appunto.

Un minuto, il tempo di realizzare e squilla il telefono.
Numero sconosciuto. Era la terza volta che chiamava in un giorno. Mai risposto. Stavolta mi dico. Vai rispondi e toglitelo dai coglioni.

PB: Pronto?
D: Buonasera siamo della Doxa, possiamo farle una intervista in merito ai servizi di telecomunicazione?
PB: Quanto dura?
D: Dieci minuti
PB: (Alternativa all'Ipod) Ok
D: Bla bla bla...cosa pensa del lavoro svolto dai Call Center?
PB: Fanno un lavoro di merda. Si ritrovano a dover giustificare le minchiate dei gestori e sopportare le isterie della gente. Dovrebbero avere un indennità mensile di Duemila Euro per tutto questo ed invece vengono pagati a cottimo.

La telefonata mi permette di non agire d'istinto al Passepartout. Almeno per un po'.
Torno a casa.
Recupero l'arma. Altro messaggio. Shroud.

Fortunamente ci sono questi Non Centauri a riempire le mie ore.
Od almeno...fino alla prossima cazzata.




Picky Bastard support Kids

28.10.07

Time for the Rest of your Life

L'ora sotto indicata è sincronizzata con orologio atomico.




Picky Bastard support Patience

26.10.07

Trenitalia informa

E così non sono più due chilometri ma 500. Non più mezza sigaretta di tragitto ma 4 ore di treno, senza poter fumare. Tutto questo spiegato in tre minuti di Skype.

StefanoPop direbbe che questi numeri sono birichini.

Mi ci devo abituare. A dir la verità mi diverte. Mi stuzzica. Due settimane fa ho preso un treno. Percorso breve ma intenso nella terra degli Etruschi. Ho finito de Botton; e McEwan; pensato, ascoltato musica e scambiato opinioni sulle biro con il controllore. Un’ora abbastanza intensa.

Pilot. Buon’inchiostro e grande pezzo.

Potrebbe piacermi tutto questo. E’ stato un anno veloce: intenso.

Picky Bastard
support L'uomo che guardava passare i treni

25.10.07

Say the words that I can't say





Every time i think of you
I feel shot right through with a bolt of
blue
It's no problem of mine but it's a problem
I find
Living a life that I can't leave behind
There's no sense in telling me
The wisdom of a fool won't set you free
But that's the way that it goes
And it's what nobody knows
While every day my confusion grows
Every time I see you falling
I get down on my knees and pray
I'm waiting for that final moment
You'll say the words that I can't say

I feel fine and I feel good
I'm feeling like I never should
Whenever I get this way, I just don't know
what to say
Why can't we be ourselves like we were
yesterday
I'm not sure what this could mean
I don't think you're what you seem
I do admit to myself
That if I hurt someone else
Then I'll never see just what we're meant
to be
Every time I see you falling
I get down on my knees and pray
I'm waiting for that final moment
You'll say the words that I can't say


Picky Bastard
support Confusion

22.10.07

Dream the Neverlasting Dream

Ho cercato.
In tutti i modi.
Non ci riesco.
Ti eviterò.
Ci proverò.
Fai ciò che vuoi.
Io resto qua.
E aspetto.
Ma non capisco.




Picky Bastard
support Sorrow

15.10.07

10.10.07

La prima regola di In Rainbows è che non si parla di In Rainbows

E’ nella posta. Freme. Fremo. Lo devo ascoltare. Devo ascoltarlo, forse lui riesce. In peggio, in meglio. Basta faccia qualcosa. Apro, scarico, masterizzo. Problemi nel Download. Segni del destino. Sono sempre stato un maestro a scaricare. Non ci riesco più. Sto invecchiando. Chiedo aiuto. All’ultima persona cui avrei dovuto chiederlo. Sempre la stessa risposta. Nulla. Inutile. Indifferente. Vaga.
Esprimo la mia gioia. A chi non so neanche quale faccia abbia. Lo faccio solo per poter ricevere una risposta più appassionata, naturale. Una magra consolazione. Sono rimaste solo quelle. Mi ci aggrappo.
Mi accomodo, con il mio amico di sempre. E con il mio nuovo amico. L’amico prediletto è rosso di piacere e spesso macchia le mie labbra, segno di appartenenza. Il nuovo amico, rosso anche lui, se la dorme. Non è cosciente del rito che sta per celebrarsi. Scopro che io e l’appassionato abbiamo lo stesso migliore amico. Entrambe fremiamo. Benone.

Il problema è che mi sto esaurendo. Peggio. Mi sto consumando. Esaurito lo ero già in agosto. Il medico mi prescrisse fiale di Pappa Reale e dello Zoloft (che dal nome sembrerebbe più un’arma chimica). Seguire la cura per quindici giorni. Poi parlarne con lui. Parto per le vacanze. Un anno fa qualcuno mi disse che sarei stato meglio. Avrei buttato quelle cose da una macchina in corsa. A distanza di un anno mi ritrovo a partire. Con una mano trascino una valigia e con l’altra mi aggrappo all’arma chimica. Strano scherzo del destino. Inizio la cura, spero sia veloce e indolore. E spero molte altre cose. Invano.

Torno dalla vacanza. Ancora più stanco. Anche il telefono lo è. E’ stanco di ricevere messaggi tristi e lontani. Poi l’oblio. Sono in ferie.

Tornerò al lavoro a breve. Tornerà l’inverno. Già l’estate è stata ostile. Mi aspetta un inverno glaciale. Mi devo preparare. Farò una lista. Sono sempre stato un maestro a fare liste, anche quelle, solo che erano diverse, quelle liste. Sto invecchiando.

Una mattina, dopo tre ore di torpore e quattro caffé, decido di abbandonare l’arma chimica. Ho bisogno della cosa più naturale del mondo, e paradossalmente sto cercando di trovarla con la chimica. Strano questo progresso. O forse strana questa natura. Punti di vista.

Decido di curare le piante, che almeno guariscano loro. Aspetto la luce del sole e mi affaccio in giardino. Inizio a travasare: terra, piante, cervello.
Il problema sono le radici. Sono strappate. Devo fare qualcosa. Piango. Lo annaffio.

Devo trovare le istruzioni. Non mi fido dei consigli. Fanno pensare agli acquisti. Vado in libreria. Fine agosto. Alle nove sono lì. Con gli occhi gonfi, le radici penzolanti, nel reparto psicologia. Unico cliente alle nove nel reparto psicologia in agosto. Mi prendono per un tossico in astinenza.

Autoanalisi per non pazienti. Dio sa quanto sia impaziente di stare meglio. Lo faccio mio. Torno a casa. Nel tragitto perdo della terra, sciolta dalle lacrime. Ma sono felice. Ce la devo fare. Lo voglio fare. Recuperare.

Tra i tanti consigli per gli acquisti il più quotato riferiva che ero un grande consumatore. Uno dei peggiori. Incontenibile. Prendevo tutto pur di non restare a mani vuote. Love Addict.

Ho iniziato a crederlo anch’io. D’altronde la dipendenza la conosco bene. Potrebbe essere. Meditavo. Non dormivo. Meditavo.

Il problema però non è questo. Non sono un grande consumatore. Mi impegno. Ad amare. E talvolta mi arrabbio. Quando non vedo impegno. Tutto qui.

Mi sento nudo. Peggio. Mi manca uno strato di pelle, sanguino. E questo non mi rende lucido, mi fa male. Da circa tre mesi dormo part-time. Talvolta verticale, altre orizzontale. Se prendo il Lexotan dormo on Call, con il Referendum vogliono togliere anche quello. Non chiamerà mai. La mia letargia è precaria, anche se mi trovo in eterno torpore. Il mio sonno è precario.

Ho paura del buio. Succedono un sacco di cose strane. Sento le braccia intorno alla mia vita. E sono vere, mi ci accoccolo. Il respiro fa da ninna nanna. Poi accendo la luce e sono solo. Odio il buio. Fa dei brutti scherzi. Mi fa vedere te.

La triste verità è che è stato solo un bel sogno. Tutto questo. Come diceva la mamma a Jim Morrison, come cantava Thom Yorke.
Per questo mi rifiuto di dormire.
Poi sono le cinque, mi alzo, ed in bagno trovo lo spazzolino blu a testa in giù.

Fortuna che ora ci sono loro, stasera mi cingeranno le braccia intorno alla vita e mi canteranno degli arcobaleni che splenderanno.

Anche se la regola è non parlarne.


Picky Bastard support Radiohead

8.10.07

“We treat mishaps like sinking ships and I know that I don't want to be out to drift”

Prima fase: Separazione.
Prendo lo spazzolino blu, Aquafresh.
La base è piena di calcare. Logico. E’ fermo da tempo. Lo afferro ed inizio a camminare su e giù per l’abitacolo (non che ci voglia molto, abitacolo appunto).

Seconda fase: Riflessione.
Apro la pattumiera. Sigarette, bottiglie vuote e tanta cenere. Non merita questa fine. E’ innocente, la sua vita è stata fin troppo breve, le setole sono ancora dritte, intatte. Non lo merita davvero. Non ha colpe. Lui.
...
Dal bagno avverto dei singhiozzi: E’ Tau Marin. E’ triste e solo. AZ non può fargli compagnia, non entra nel bicchiere. Sono diversi. Quel posto era l’Eden solo per lui e Aquafresh. Era bello tornare dopo il lavoro e carezzare le setole del suo compagno.
Ora cosa farà? A chi racconterà la sua giornata, con chi condividerà piacere?
Non posso farlo, non per me. Per lui.

Terza Fase: Soluzione.
Lo ripongo. A testa in giù. Invecchierà lì. Fino a quando il calcare non avrà coperto la testa. E poi soffocherà.
Tau Marin si abituerà piano piano alla sua fine, dolcemente. Spazzolino blu sarà presente, fisicamente, ma inanimato.
Come te.



Picky Bastard support Solidarity

6.10.07

Some nights I thirst for real blood...

Niente torna più.
A cosa serve questo verbo?

Niente più.

Butto lo spazzolino.

Picky Bastard support Relax
20 gocce di Lexotan, 2 pinte di Camomilla, 20 Sigarette e Okkervil River.
Forse l'Eroina è meno impegnativa e più fruttifera.
Domani cerco lo spacciatore, speriamo di trovarne uno di domenica.