24.6.08

Top Spin

Il momento necessita di una classifica.

1) Bangers & Mash - Radiohead (Rainbow p.2)

2) Brothers and Sisters - Blur (Tink Tank)

3) Roulette - System of A Down (Steal this Album)

4) Molasses - Radiohead (Street Spirit B-Side)

5) The Architect – Deus (Vantage Point)

6) The Saddest Song - Morphine (Good)

7) Love's not a competition (but I'm winning) - Kaiser Chiefs (Yours Truly, Angry Mob)

8) Crazy Beat - Blur (Tink Tank)

9) Tij - Battles (Mirrored)

10) Triathlon - Cristina Donà (Dove sei tu)

Hiding In Your Smile A Secret You Must Keep

Mi capita spesso nella vita notturna di incontrare animali e insetti.
Nel caso in cui non si tratti di qualche ossessione momentanea c'è sempre un collegamento con il passato.
Quando ero piccola, mi divertivo a sezionare le cicatrici sulle ginocchia. Un piccolo chirurgo, con tutti gli strumenti del mestiere. Le ferite non si rimarginavo mai. Ma io pazientavo, per poter ricominciare.
Ultimamente è capitato di ritrovarmi con le gambe scoperte. Sulle ginocchia dei bozzoli. Bianchi. Li scrostavo, con lo stesso gusto infantile. Ne uscivano dei vermi rosa. Mi ritrovavo piena di vermi. Non mi ripugnavano, loro.
Mi impressionava solo sentirmi un contenitore di bigattini.

Ora non so dire perché, ma sento comunque che nascerà qualcosa di buono...

23.6.08

17.6.08

The Best You Can Is Good Enough

L'unico modo per sconfiggere l'ansia:

Saziarsene.
*

16.6.08

Unravel



Mentre tu sei lontano
Il mio cuore si scioglie
Lentamente si srotola
In un gomitolo di lana
Il diavolo lo raccoglie
Con un ghignio

Il nostro amore
In un gomitolo di lana
Non tornerà mai
E quando tornerai
Creeremo un nuovo amore

Ma lui non tornerà mai



Quando tornerai
Costruiremo un nuovo amore

Picky Bastard Supporta le ruote ed i mestieri umili

15.6.08

The Devil Collects It With A Grin

Jung sosteneva che i vermi sono legati alla libido e possono indicare regressione o di distruttività. Al di là di questi significati più archetipici i vermi nei sogni vanno considerati per le sensazioni generali che la loro vista suscita, in primo luogo il senso di invasione, di ansia e fastidio.

La loro abbondanza e il loro brulicare richiama, una intrusione nel sistema primario dell'individuo. Ci si sente invasi, violati, qualcosa o qualcuno è riuscito ad avvicinarsi al mondo più intimo procurando una sensazione di allerta o di pericolo.

In alcune immagini oniriche, rappresentano qualcosa o qualcuno che viene percepito come sgradevole, o giudicato inferiore, malsano, sleale. Possono alludere al deterioramento di un rapporto o di una situazione, ad un cambiamento non controllabile e non voluto.

14.6.08

©oinciden©e Make Sense...

Ieri Le parlavo di Tempo, Pace, Tranquillità.
Si renderà conto quando fingo?
Torno a casa e vedo lutto e passato. E lacrime non versate. Finzione. Debolezza.
Mi sveglio per andare a lavoro. Colazione.
Sbaglio. Torno a dormire e vedo Barbecue, e facce che non comprendo e confondono.
Si ripete tre volte.
Sei fuggito dalla mia vita.

That's Where I WON'T To Be


E stai rubando i miei sogni.
Perché non ti estingui?

12.6.08

Follow the dot, ©oincidence...

Da qualche tempo a questa parte,

mi capita di ricevere regali conviviali

che non si arriva mai a condividere

8.6.08

Lake Of Fire

P.= Piromane

Il fuoco mi ha sempre attratta, ma in Terra d'Albione ho avuto prova del legame che ci unisce.
Durante il soggiorno britannico usavo accompagnarmi a del vino ungherese da 2 Pound, Mayfair Lights, letture e sogni.
E fu così che una notte l'ungherese, forse rivendicando i passati conflitti, sconfisse l'italiana stendendola senza pietà.
La passione per l'illuminazione perfetta mi portava a tenere sempre delle candele accese.
DeLight.
Quella notte l'esteta ungherese consumò la sua vendetta impedendomi di spegnerle.
Castelli di rabbia, compatriota, venne in soccorso. Ma il tempo si fermò. Andai in bagno, e trovai tracce di fuliggine intorno alle narici. Ormai ero Rapita.
Poi fu la volta delle sigarette lasciate scivolare con noncuranza nel letto, ma smisi subito. Sporcavano e basta.
Allora ho cominciato con i castelli. Ne costruivo di maestosi, grandi, pieni di luce e di speranze. Per poi incendiarli, dissolvendomi.
Credevo di aver concluso. Invece no, avevo solo passato il livello. E l'ungherese con quel patto di fuliggine non mi ha abbandonata. Cambio forma al castello per poi distruggerlo. Dimenticando e mentendo per sentirmi meglio. Ripetendo lo stesso gioco.

Allora cerco di scrivere.
Ma non sulla carta, potrebbe bruciarsi.

That’s black around, that always stares



Why must I be the thief?
Why must I be the thief?
Oh Lord please won’t you tell me
Why must I be the thief?

Why must I be the thief?
He asked of the hanging man
And how come you’re the only one
That’s black around, that always stares

Why must I be the thief?
He asked to the hanging man
And how come you’re the only one
Who gives me open arms?
Why must I be the thief
He cursed and then he cried
And the hanging man held out his hand
And looked beyond his scars

The thief was drawn to the cross
To share that other’s fate
But the Jesus man says "Not now"
"My brother not now, it’s far too late"

Far too late

Do what you must
Take what you can
Steal the heart from every man
Every angry man
Every angry man
Every angry man

I am the thief
I am the thief
And you can run
Yes you can run
But I will get you yet
Yes I will
Because of you, because it’s just your pride
It's justified

I will get you yet
Cause it’s justified
I will get you yet
It’s justified

I'm Robbing This Place



Tenuto in un piccolo vaso il pesce rosso rimarrà piccolo, in uno spazio maggiore esso raddoppia, triplica o quadruplica la sua grandezza.

La via più lunga è la più semplice... ma è più lunga.

Nella vita arriva un momento in cui un uomo ragionevole deve ingoiare l'orgoglio e riconoscere che ha sbagliato di grosso: solo che io non sono mai stato un uomo ragionevole.

Tanto più una cosa è difficile, tanto più alto è il premio finale.

Dicono che quando incontri l'amore della tua vita il tempo si ferma... ed è vero. Quello che non ti dicono è che poi va a doppia velocità per recuperare.

Ogni giorno una nuova avventura. Questo è il mio motto. Sono contento Norther, sono felice per te. E adesso cosa fai? Una piccola rapina.

Vi è mai capitato di sentire una barzelletta così tante volte da dimenticare perché è divertente? E poi la sentite di nuovo ed improvvisamente è nuova. E vi ricordate perché vi era piaciuta tanto la prima volta.

Morire è la cosa peggiore che mi sia mai capitata.

A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie. Esse continuano a vivere dopo di lui, e così egli diventa immortale.




Carassius auratus:
Si dice spesso che il pesce rosso abbia una memoria limitata a pochi secondi, ma questo non è completamente vero. La memoria dei pesci rossi può essere definita selettiva, vale a dire hanno una qualche coscienza di ciò che è accaduto in precedenza, ma non sanno esattamente che cosa. Possono essere addestrati a svolgere compiti semplici, come a mangiare solo in un'area della loro boccia o acquario. In questo caso sanno istintivamente che in quell'area c'è qualcosa di buono, ma non ricordano cosa. Se appare un predatore nella loro zona, ad esempio un airone, il pesce si nasconderà per diverso tempo per istinto, ma senza sapere da cosa si nasconde: sa solo che è meglio nascondersi.

(Wiki)

7.6.08

The wild might be the deuce




Visibile ad occhio nudo. Ma senza struttura. All'interno della nebulosa sono identificabili un gran numero di strutture minori; in realtà, mentre alcune sono vere nebulose nella nebulosa, gran parte delle strutture osservabili sono date dal continuo alternarsi di zone illuminate ed aree oscure.

Eta Carina. Nothing.

5.6.08

Ladro di Agrumi



La verità è che mi sento già come un fantasma, e devo respirare a fondo ogni volta che ci penso. Comincio a capire perché i fantasmi spesso gemano e ansimino tanto da fare paura. Non è per spaventare i loro successori. E' solo perché soffrono indicibilmente a respirare in un'epoca che non è la loro.

3.6.08

This girl I know needs some shelter

Mentre cercavo delle staffe perdute, ho ritrovato un vecchio telefono fermo a novembre 2006. Con alcune foto. Di un Bozo ferito dal trasloco, di un cappello vagabondo e una gatta affezionata. Apro i messaggi. Colmi di trasporto, passioni e promesse. Sospese a quel novembre 2006, uno dei più caldi. Ibernate.



Si tratta di un telefono che ha avuto una vita breve, riesumato il pomeriggio in cui il Nokia ha iniziato a fare bizze. Già le aveva fatte una volta. In settembre. Aveva mandato un messaggio a mezzanotte chiedendo di andare a prendere un caffé. L'unica volta in cui il destinatario non ha chiuso la porta in faccia. So anche perché. Non sono stata io a mandarlo.



Stanotte sono stata spaventata da un serpente, lungo e dalla pelle color bruciato. Passava da un palazzo all'altro strisciando sull'acqua. Il Nord ne era affascinato, lo teneva sulla spalla. Io per niente. Deve essere stato perché ieri ho indossato una gonna. Dopo almeno 15 anni. Non sono cose da prendere sottogamba queste, se ne pagano le conseguenze.



Sarà meglio cercare protezione, che alle staffe c'ho rinunciato.