29.9.08

New Round

Ciotole che si riempiono.
Poi si svuotano.
Passaggio di livello.
Serenità per sottrazione.
Sorridere allo specchio.
Eccellenza.
La musica prima di tutto.
Senza parole.
A parte le eccezioni.
Preferire i sentieri.
Perdersi nei passaggi.
Ricominciare dal via.



23.9.08

Kiss Me Properly

Che quando zio Dante mi faceva guardare fuori dalla finestra non diceva guarda che panorama, ma guarda che vigne...

20.9.08

I Was Walking Slow to a Dirty Dive



Coma kid
Tell me how you come to follow you around where ever you go
Said I don't go, where I'm supposed go
And I don't go, really anywhere you know
Told me how hes driven by a curse, 'til he kicked out into reverse
Said I don't go, where I'm supposed to go
And I don't go, really anywhere you know
I made up my mind, and I don't mind sayin so
I went to meet you at central square
When I couldn't find you there,
I went walking around the city some more
People watching with a cold blank stare
And I saw your face, in everyone I swear
Seems like I never get your kick quite right
I was walking slow to a dirty dive
I'm so sick and tired of trying to change your mind
When it's so easy to disconnect mine
High times
High times
High times, yea I feel fine
High times
High times
High times, man I feel fine
Don't pick me up I'm fine right where I am
I don't go, where I'm supposed go
Where I'm supposed to go


Video patetico, non c'era di meglio

19.9.08

In the Shadow of a Doubt

Sono stata dal barbiere. Mi ha tagliato i capelli. Molto corti. Tagliandoli sono tornati rossi.
Proprio così


E lui è fiero del suo lavoro. Dice che mi stanno bene, che non se lo aspettava. Io mi arrabbio. Non volevo tagliare i capelli. Volevo salire sul cavalluccio. Me lo mostra. E' marino.
Proprio così

L'ha messo in alto. Come un trofeo. Avrei voluto salirci. Ma è troppo in alto. Mi fa pagare 10 euro perchè non ho fatto storie. E mi offre un bicchiere d'acqua. Non mi piace bere acqua se non ne ho voglia. E poi questa puzza. E' sporca. La lascio sul bancone. Sono tornata un bambino. E non mi piace.

17.9.08

I Guess it Must be Some Kind of Holiday

L'altra notte, anche se poi era giorno, ho visto un serpente dietro alcune tavole. Una femmina. Cerco di allontanarmi per lasciarla andare, ma come spesso accade in queste situazioni non riesco a muovermi. Lei è bella, color sabbia, e per la prima volta non ho paura. Sento che è lei ad averne. Io non posso indietreggiare e lei è costretta ad avanzare. Si avvolge lentamente alla caviglia e mi morde. Me lo merito. Però non fa male, è delicata. La prendo e la porto in giardino. Rientro e trovo degli spaghi sul pavimento. Si muovono. Sono i figli del serpente. Ho paura di calpestarli, non sono cattolica. Uno ad uno li metto delicatamente sul letto. Appena li tocco si arrotolano e diventano rigidi. Delle ciambelle. Le raccolgo tutte e le porto fuori. E vedo mamma serpente con una pancia gonfissima ed il compagno che la sostiene allontanarsi strisciando.

Finalmente ho fatto pace coi serpenti.
O forse sto solo cambiando pelle.

14.9.08

Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra

Non si discute. Il vino rosso è davvero tutta un'altra cosa.

E le mie labbra cominciano ad imporporirsi.
E' ufficialmente aperta la stagione del rosso.

13.9.08

Inside The Garden

Ed è proprio per questo che mi serve questo posto. Per parlare con chi non me lo permette più. Perché preferisco che le parole si perdano nella rete, piuttosto che scontrarsi contro un muro. Ed è importante. Perché non ce la faccio a vivere con la paura che ci sia qualcosa che non sia chiara. O che sia troppo tardi. Che poi coi muri mi ci scontro ogni volta che mi sveglio. E mi basta.



Ed allora grazie. E basta.

Some Static Is Lulling Me To Sleep

Ore 11:30. Interno austero. Ascensore in salita.
50enne in avanzata demenza senile e abbronzatura disadratante gioca a fare il viveur con camicia hawaiana e pantaloni bianchi nel primo giorno di pioggia autunnale.
30enne, occhi piantati in basso per evitare di mostrarli perennemente lucidi, maglia nera e giacca grigia.

R: Per te il tempo non passa mai?
P: Invecchio dentro.

Salvifico fu l'avvento di un messaggio tim. Gli operatori telefonici da un po' di tempo a questa parte arrivano al momento giusto.



Courtesy of Beck

Movements


Prendi esempio dal gatto: come smette di colpo il gioco e se ne va

7.9.08

You've Got A Job on My Desperate Icon





Franny e Zooey sono fratello e sorella. E questo spiega molte cose. Il primo rapporto che si ha con l’altro sesso nel caso non si è figlio unico è con la sorella. Difficilmente se la differenza d’età non è notevole, si ha un rapporto pacato, equilibrato. E’ il primo confronto.

F. e Z. appartengono alla numerosa famiglia dei Glass. Una famiglia borghese di Manhattan sul viale del tramonto. Che il tempo, la morte, la frustrazione ha decimato. Una famiglia comunque superiore alla norma. Tutti i giovani componenti della stirpe hanno partecipato ad “Ecco un Bambino Eccezionale”, ma è più un onere che un onore.

Franny ha vent’anni. Molta confusione in testa. Una bellezza sfuggente. Una predilezione per il gatto e le sue pulci. Una ossessione per un libro religioso. Anche se lei non lo è. Non è caritatevole affatto. Come non lo è Zooey.
Però cerca la verità. Che risiede in ciò che rifiuta. Ed aspetta una illuminazione. Che non trova nelle lezioni accademiche dell’università o nel fare l’attrice che peraltro le riescono benissimo. C’è troppo Ego.

Zooey dal canto suo è bello, sicuro di sé spocchioso e solitario. In più è uomo, ovvero distante e razionale. Ed un attore. Esigente. Mica poco.

La mamma è la mamma. Una vita confusa da preoccupazioni, banalità e isterismi. Sente il fardello di figli suicidi, eremiti e anormali. Che cura con il brodo di pollo. E cerca di contenere nella retina per capelli. Ma sfugge nella compulsività con cui fuma.

Franny è fidanzata da un anno con Lane. Ma non lo sopporta. Detesta il suo modo di parlare, lo trova estremamente ovvio e noioso. Allora sussurra il nome di Dio. Per protesta. Ma poi sviene.

Zooey ha ricevuto dei copioni da gente con delle cravatte assurde, noiosa ma umile. E cerca di combattere, tra il suo essere diverso e quello che c’è fuori. Fuori dalle sue radici, con rabbia e ironia.

Franny si è isolata. Non mangia. Non parla, se non da sola. Altrimenti dorme.
Zooey prende tempo e si prende gioco di chi lo circonda, è un attore…

In realtà tutte e due cercano una risposta, che non presuppone alcuna domanda.

Puoi dire la preghiera a Gesù da adesso fino al giorno del giudizio, ma se non riesci a capire che nella vita religiosa l’unica cosa che conta è il distacco, non vedo proprio come potresti andare avanti anche di un solo centimetro. Distacco, sorellina, nient’altro che distacco. Assenza di desideri. Astensione da ogni brama.
Se vuoi proprio sapere la verità sacrosanta, è soprattutto questa faccenda del desiderio a fare un buon attore. Perché mi fai dire delle cose che sai già? In qualche stadio della tua evoluzione, in una delle tue maledette incarnazioni, se preferisci, tu non hai sentito soltanto un desiderio di fare l'attore o l'attrice, ma di farlo bene. E adesso, ormai, ci sei dentro. Non puoi sottrarti così alle conseguenze dei tuoi desideri. Causa ed effetto, sorellina, causa ed effetto. L’unica cosa che puoi fare adesso, l’unica cosa religiosa che puoi fare, è recitare. Recita per Dio, se vuoi; sii l'attrice di Dio, se vuoi. Puoi provare almeno, non c'è niente di male a provare.
Ma faresti meglio a darti da fare, sorellina. Basta che ti giri, la sabbia corre nella clessidra. So quel che dico. Se in questo dannato mondo fenomenico trovi il tempo di starnutire, puoi dirti fortunata.
Una volta me la prendevo. Ma adesso non me la prendo più come prima. Se non altro sono sempre innamorato del teschio di Yorick. Almeno mi resta sempre il tempo di amare il teschio di Yorick. Voglio avere un teschio rispettabile quando muoio, sorellina.


E la verità è che Gesù Cristo al di brodo di pollo preferiva sandwich al formaggio e coca cola.

Franny e Zooye - J.D. Salinger (1961)

OST: Eluvium - Copia (2007)

A LF

3.9.08

I Was Thinking About It Again The Other Day




I'm not sure of
I can't remember the name

I was down the street
from my apartment
and I used to go by there
pretty often
once a month or so

I was set
back from the street
by a courtyard garden
with a winding path
a stone gazebo
a four or five trees
It had beautiful tall windows
and red stone walls

I never went inside

It was clear to me that
I should keep it
as it was
in my imagination:
the most beautiful place

Top Spin # 2 (On My Broken Scooter)

E' di nuovo arrivato il momento.
Magari più in là analizzo ogni singolo pezzo...40 Km sono parecchi, ed ogni strada ha la sua traccia...

1) Water From The Same Source - The Rachel's

2) Angelene - PJ Harvey

3) Design For Life - Manic Street Preachers

4) One Arm Scissor - At The Drive In

5) Cicatrize Esp - The Mars Volta

6) Miner at the Dial-A-View - Grandaddy

7) Such a Shame - Talk Talk

8) History Song - The Good, The Bad, The Queen

9) Settembre - Cristina Donà

10) Aly Walk With Me - Raveonettes*

* Omaggio ai lati scuri, e Lynch

E tutto il resto passerà, E' tempo di dominare il Fuoco.