10.10.08

T.S.H.




With a Gun and a Pack of Sandwiches

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Navigando nello spazio pressoché infinito, inciampo ancora su questo gradino
Considerazioni da un altro buio...

Mi piacerebbe capire meglio, per la brama di sfumature, probabilmente:
Nonostante questo sia indiscutibilmente il tuo spazio, comunque non è uno spazio privato. Certo non è uno spazio propriamente pubblico, perso com'è nella rete, ma è in ogni caso eventualmente accessibile. Che effetto ti fa allora che un anonimo, una persona, io in questo caso, legga nel tuo pozzo, ed eventualmente ci lasci dei graffiti, che in qualche modo lo modificano anche se solo marginalmente?

Ho sentito un po' delle tue colonne sonore. Sono state il mio sfondo per qualche serata, senza rubartele però. C'è una sonorità che mi sembra accomunare varie di quelle che ho trovate, musica del non mondo mi viene da dire, emozioni laceranti, ma da lontano, e comunque avvolgenti. Ora mentre scrivo suonano i(le, lo, la) broken social scene, al primo ascolto. Ho apprezzato varie cose: eluvium, in particolare, e anche grandaddy.
Leggi moltissimo?
Moltissimo, direi.
Ricordi tutto quello che leggi?
Trovo angelene in quella versione live terrificante. Poi l'ho riascoltata registrata in studio e ho capito.
Cosa sono i kinks?
E bat for lashes, ora, struggenti. O sono io ad essere monotematico e a proiettare?
Adoro il sole non troppo caldo dell'autunno. Che delizia oggi pomeriggio sul terrazzo. Il silenzio del sabato, l'aria fresca, una pennichella scivolata fuori dal nulla.
Domani torno al mio esilio.

A presto,
o disturbo?

P. ha detto...

Sinceramente non mi interessa. Tutto muta nel tempo. Lo tengo pubblico per la musica. E la musica non si può rubare. Si condivide. Trovo invece scorretto l'atteggiamento di un anonimo che cerca di entrare nel privato senza neanche presentarsi. Questo è rubare. Parlo con i muri, non con gli anonimi.
Forse m'hai beccato in una giornata storta, ma è così.