12.12.08

Looking On The Bright Side When There Is No Bright Side

Ho solo voglia di capire.
Come un libro che mi piace leggere con lentezza.
Poi fermarmi ed accendere una sigaretta.

Posare il libro sulle gambe e osservare Mon Oncle.
Mi ha sempre dato conforto, lo guardo spesso.
Anche quando non lo avevo.
Come un'alba di un secolo fa in cui
andai a cercarlo sulla rete.
Ed era qui. Lui. Ormai. Ancora.
Si svegliò indispettito perché ero già sveglia.
Capisco ora la grandezza delle tempeste.
Rigenerano, non si tratta di tempo.

Un quadro immenso. Tutto rosso. E ci sono due persone.
Un bambino molto piccolo che guarda un signore molto alto.
Che lo guarda.
Con i pantaloni molto corti. Ed i calzini del colore della cartella.
C'è un'aura nera che li circonda. Solo all'esterno.
Ed ho passato un'infinità di tempo
tra una lettura e l'altra a capire cosa volesse significare.
Sono due sognatori. Si appassionano del magico e nell'assurdo vivono, incompresi.
Non ci sono linee nere tra loro. Neanche nell'ombrello perché è tra loro.
Solo Armonia. E c'è un cane. Tutto nero.


Non bisogna conoscersi. Ma ritrovarsi.
E qualcosa ho trovato.
E troverò un passaggio.
E 40 giorni in una stanza.

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