28.2.09

I Can't Never Be Your Woman


Silenzioso amico di molte lontananze, senti,
come ancora il tuo respiro accresce lo spazio.

Nella travasatura di foschi ceppi di campana
lasciati suonare. Quello che ti consuma

diventa forza, grazie a questo nutrimento.

Entra ed esci dalla metamorfosi.
Qual è l’esperienza che più ti duole?
Se amaro è bere, diventa vino.


Sii in questa notte dell’eccesso
magica forza all’incrocio dei tuoi sensi, e dal loro strano incontro sii il senso.

Se le cose terrene ti hanno dimenticato,

dì alla terra silenziosa: io scorro.
E all’acqua rapida, parla: io sono.

Orpheus Leading Eurydice from the Underworld - J.P.C. Corot
Sonetti a Orfeo XXIX
- R.M. Rilke

3.2.09

Believing The Strangers Things

Osservo il buio. Gli occhi si ambientano. Le emozioni si svelano.
L'oscurità restituisce pace, le ombre diventano amiche.
Le candele liberano cera che avvolge e riscalda.
Le stelle non smettono di brillare.



Poi arriva la luce fredda e nuvolosa del giorno.
E la paura negli occhi si risveglia.
Vorresti scavare per liberarli e farli splendere.
Ma sei inutile come una giornata davanti a una scrivania.

3.1.09

No Matter What Our Facades. We Are All Children.



Un anno buio ostinata a non vedere luce perché luce non c'era o non mi apparteneva accogliendo negazione per il gusto di provare disgusto.

Fine di un anno di milioni di facce che confondono ma aiutano a spezzare catene mostrando nuove strade e altre luci.

Un bambino dalla voce adulta appare in un labirinto brumoso. Codici da decifrare. Lettere numeri e carta velina.

Compro un quaderno a quadretti con copertina rigida da riempire di foto segreti e foglie per seminare sogni e restituire tempo.

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