12.10.10

...MISLEADING...

la SOTTILE DISTINZIONE CREATA DALL'ARTICOLO:

:UNICA:

IN QUESTA POSSIBILITA' NON CI SONO DUBBI.

HO SEMPRE AMBITO L'ALTRA.

NON SOTTOVALUTARE LA SEVERITA' DELLE VARIABILI.

COMINCIARE A CREDERE NEI DRAGHI.

10.10.10

I Never Wanted Anything More

«Ora comincia la lunga stagione della sua solitudine, Marianne».
«Da qualche tempo tutti mi fanno minacce».
E all'autista lì accanto: «E lei, mi vuol minacciare anche lei?».
L'autista sorrise imbarazzato.
Era sola di notte in mezzo al corridoio, col libro in mano; sopra la sua testa le finestre del tetto scricchiolavano per la neve.
Essa cominciò a leggere: «Au pays de l'idéal: j'attends d'un homme qu'il m'aime pour ce que je suis et pour ce que je deviendrai».
Provò a tradurre:
«Nel paese ideale: io da un uomo mi aspetto che mi ami per ciò che sono e per ciò che diventerò».
Alzò le spalle.

P. Handke - La Donna Mancina

30.9.10

Drink Up One More Time & I'll Make You Mine


Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d'acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all'albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell'esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d'ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.
Wislawa Szymborska

...a chi non ho saputo spiegare...