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2.7.11

- SYNTHESIZE -

NELLA RESISTENZA ALLA TENSIONE E ALLA PRESSIONE
LA CICATRICE E' PIU' FORTE DELLA PELLE




C.P. Estés

10.6.11

Through Every Station




Per una volta: dimentichiamo le parole.



2.2.11

Make The Connection

In un campus devoto al principe Orsini
Falene giocano alle rane di Anderson.


Il cielo si svela

Chi fugge lungo autostrade
E chi passeggia lungo i fiumi.



Come era Prima dell'Alba
In chiaroscuro.

25.10.10

There Are Many Things That I Would Like To Say To You But I Don't Know How

Non riesco a rimuovere. E' una violenza.
Ritorno sempre. Come una DeLorean.
Perché:
Tutto resta sempre.
Come quella poltrona blu.
Come le stagioni di Čapek.
Come le citazioni.
Come gli errori.
E non smetto di.
Volerci tornare, per poterli proteggere.
Con un sorriso.
Una direzione:
Diversa.
Salvifica.

21.10.10

But Just Saying It Could Even Make It Happen

Convergenza.
Sbarramenti.
F = \frac{1}{2}{\rho}ghs\;
Tempo di ritorno.
Necessità di fluire.

30.9.10

Drink Up One More Time & I'll Make You Mine


Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d'acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all'albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell'esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d'ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.
Wislawa Szymborska

...a chi non ho saputo spiegare...

28.1.10

Could You Help Me Scratch My Electric Itch

Riposo
Difetto
Aria

E la testa Pulsa. Come un cuore.
Ed un piglio che scioglie spaventa.

Presenza consuma. Sfibra.
E dai chirurghi vascolari mi astengo.
Antepongo assenza.
Privilegio mai goduto.

Desiderio - Teriaca

Grateful to Calvino, Pavese & Pivano




4 SENSI 2 OPPOSTI

20.5.09

Live Just For Today, Don't Care About Tomorrow

Tarlo che isola e soffoca.
Come uno stupido pesce rosso.
Dovrei smettere di pensare.
Provare a concentrarmi.

5.4.09

Love, In Itself

Un saluto trattenuto seppellisce intenzioni.
Pensieri distorti sostituiscono parole.

Wilhelm Reich.
Seppellito in un carcere condotto sottoterra.
Trattenuto dal bisogno di liberare le nuvole.
Oscurato dalla nube del rifiuto.
Volontà, Intenzione.

Ho visto un albero di Gelso.
Ascolto un disco che fa male.
E questo giorno deve finire in fretta.

3.3.09

Everything in Its Right Place


.PUNTODIFUGA.



F. Giuffrida

Necessità di attesa e solitudine per comprendere.
Poter riflettere e segnare un percorso necessario.
Non perdersi, ritrovarsi.
Parallele all'orizzonte.
Nascente luce.
.PROSPETTIVA.

28.12.08

Grow Up and Blow Away

L'esterno svuota.
Ergo un muro di Fiori e Cognac.
Isolo la chiusura e la grettezza.
Il problema non è essere diversi.
La diversità stimola il confronto.
Semplicemente si parlano lingue diverse.
E' un dato di fatto.
E sinceramente non ho alcun interesse
ad imparare la tua.


CourtesyofLondon&aGeniusCalledBanksy

12.12.08

Looking On The Bright Side When There Is No Bright Side

Ho solo voglia di capire.
Come un libro che mi piace leggere con lentezza.
Poi fermarmi ed accendere una sigaretta.

Posare il libro sulle gambe e osservare Mon Oncle.
Mi ha sempre dato conforto, lo guardo spesso.
Anche quando non lo avevo.
Come un'alba di un secolo fa in cui
andai a cercarlo sulla rete.
Ed era qui. Lui. Ormai. Ancora.
Si svegliò indispettito perché ero già sveglia.
Capisco ora la grandezza delle tempeste.
Rigenerano, non si tratta di tempo.

Un quadro immenso. Tutto rosso. E ci sono due persone.
Un bambino molto piccolo che guarda un signore molto alto.
Che lo guarda.
Con i pantaloni molto corti. Ed i calzini del colore della cartella.
C'è un'aura nera che li circonda. Solo all'esterno.
Ed ho passato un'infinità di tempo
tra una lettura e l'altra a capire cosa volesse significare.
Sono due sognatori. Si appassionano del magico e nell'assurdo vivono, incompresi.
Non ci sono linee nere tra loro. Neanche nell'ombrello perché è tra loro.
Solo Armonia. E c'è un cane. Tutto nero.


Non bisogna conoscersi. Ma ritrovarsi.
E qualcosa ho trovato.
E troverò un passaggio.
E 40 giorni in una stanza.

29.9.08

New Round

Ciotole che si riempiono.
Poi si svuotano.
Passaggio di livello.
Serenità per sottrazione.
Sorridere allo specchio.
Eccellenza.
La musica prima di tutto.
Senza parole.
A parte le eccezioni.
Preferire i sentieri.
Perdersi nei passaggi.
Ricominciare dal via.



20.9.08

I Was Walking Slow to a Dirty Dive



Coma kid
Tell me how you come to follow you around where ever you go
Said I don't go, where I'm supposed go
And I don't go, really anywhere you know
Told me how hes driven by a curse, 'til he kicked out into reverse
Said I don't go, where I'm supposed to go
And I don't go, really anywhere you know
I made up my mind, and I don't mind sayin so
I went to meet you at central square
When I couldn't find you there,
I went walking around the city some more
People watching with a cold blank stare
And I saw your face, in everyone I swear
Seems like I never get your kick quite right
I was walking slow to a dirty dive
I'm so sick and tired of trying to change your mind
When it's so easy to disconnect mine
High times
High times
High times, yea I feel fine
High times
High times
High times, man I feel fine
Don't pick me up I'm fine right where I am
I don't go, where I'm supposed go
Where I'm supposed to go


Video patetico, non c'era di meglio

13.9.08

Movements


Prendi esempio dal gatto: come smette di colpo il gioco e se ne va

29.7.08

Did I Fall Or Was I Pushed?

Forse i simili non dovrebbero stare a contatto. Almeno non per molto. Insieme esploderebbero. Sarebbe un bello spettacolo. Ma tutto qui.
Come i fuochi del 24 giugno. Ricordano l'infanzia, che non tornerà.
La ricerca di serenità presuppone altro. Cosa stiamo cercando l'incendio, oppure la luce?

Rispondi a questo e riceverai un premio.

P. B.

19.7.08

Water From The Same Source

"Dovresti cercare, però, di collaborare più attivamente e di essere più deciso quando cerchi aiuto e ispirazione. Comincia facendo un esperimento: immagina me e te, seduti uno di fronte all'altro, che discutiamo di come potresti diventare più coraggioso e libero, autentico e intelligente, affettuoso e creativo."

Guardavo lontano. E sognavo. Credevo. E tremavo. Sentivo pulsare ogni singolo neurone. Mi ubriacavo d'aria ed emozioni. E la musica. Segnava ogni istante. Marchiava.

Ora mi distendo con gusto su lenzuola che spero non aver condiviso. Ed i miei errori sono banalità. Senza peso. Nuvole. Che non sopporti ma passeranno e torneranno. Esili. E non dovevi. Per loro, che non capiranno. Puoi sopportare tutto. Sopravvivi. Loro non comprendono, e non c'è niente da spiegare.

E vorrei solo vederti morire. Come sto morendo io.
In solitudine. Come un Gatto. Fino a trovare una nuova vita.
Sperando di non averle finite.



Rachel's. E Basta.

4.7.08

And In The Middle Of The Celebrations



Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby

Golden slumbers fill your eyes
Smiles awake you when you rise
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby

Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby

Boy, youre going to carry that weight,
Carry that weight a long time
Boy, youre going to carry that weight
Carry that weight a long time

I never give you my pillow
I only send you my invitations
And in the middle of the celebrations
I break down

Boy, youre going to carry that weight
Carry that weight a long time
Boy, youre going to carry that weight
Carry that weight a long time

Oh yeah, all right
Are you going to be in my dreams
Tonight?

And in the end
The love you take
Is equal to the love you make.

14.6.08

©oinciden©e Make Sense...

Ieri Le parlavo di Tempo, Pace, Tranquillità.
Si renderà conto quando fingo?
Torno a casa e vedo lutto e passato. E lacrime non versate. Finzione. Debolezza.
Mi sveglio per andare a lavoro. Colazione.
Sbaglio. Torno a dormire e vedo Barbecue, e facce che non comprendo e confondono.
Si ripete tre volte.
Sei fuggito dalla mia vita.

That's Where I WON'T To Be


E stai rubando i miei sogni.
Perché non ti estingui?

8.6.08

Lake Of Fire

P.= Piromane

Il fuoco mi ha sempre attratta, ma in Terra d'Albione ho avuto prova del legame che ci unisce.
Durante il soggiorno britannico usavo accompagnarmi a del vino ungherese da 2 Pound, Mayfair Lights, letture e sogni.
E fu così che una notte l'ungherese, forse rivendicando i passati conflitti, sconfisse l'italiana stendendola senza pietà.
La passione per l'illuminazione perfetta mi portava a tenere sempre delle candele accese.
DeLight.
Quella notte l'esteta ungherese consumò la sua vendetta impedendomi di spegnerle.
Castelli di rabbia, compatriota, venne in soccorso. Ma il tempo si fermò. Andai in bagno, e trovai tracce di fuliggine intorno alle narici. Ormai ero Rapita.
Poi fu la volta delle sigarette lasciate scivolare con noncuranza nel letto, ma smisi subito. Sporcavano e basta.
Allora ho cominciato con i castelli. Ne costruivo di maestosi, grandi, pieni di luce e di speranze. Per poi incendiarli, dissolvendomi.
Credevo di aver concluso. Invece no, avevo solo passato il livello. E l'ungherese con quel patto di fuliggine non mi ha abbandonata. Cambio forma al castello per poi distruggerlo. Dimenticando e mentendo per sentirmi meglio. Ripetendo lo stesso gioco.

Allora cerco di scrivere.
Ma non sulla carta, potrebbe bruciarsi.