Visualizzazione post con etichetta PJ Harvey. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PJ Harvey. Mostra tutti i post

27.10.08

She's in Parties # 2

Abbiamo trovato la vittima. Sepolta con il regista, i sensi di colpa e una valanga di dubbi.
Le costumiste sono le uniche che possono scioglierli. Ma hanno insabbiato le prove prima della chiusura del sipario. Definitiva.




Però non bisogna strappare via le foglie, bisogna lasciare che cadano. Il resto si ricompone da sé. Basta sapere aspettare.


Intanto posso affermare che odio il gatto Felix, i maglioni rossi ed il Natale.
Ma non lui.

13.9.08

Inside The Garden

Ed è proprio per questo che mi serve questo posto. Per parlare con chi non me lo permette più. Perché preferisco che le parole si perdano nella rete, piuttosto che scontrarsi contro un muro. Ed è importante. Perché non ce la faccio a vivere con la paura che ci sia qualcosa che non sia chiara. O che sia troppo tardi. Che poi coi muri mi ci scontro ogni volta che mi sveglio. E mi basta.



Ed allora grazie. E basta.

30.8.08

Prettiest Mess You've Ever Seen

L'altro giorno parlo con un'amica. Le spiego quant' è bella quella canzone. Che ha il suo stesso nome. E parla di una prostituta. Del più bel disastro mai visto. E gli uomini vanno e vengono. Ma solo uno le strappa l'anima...It Does...

...che continuano a dirmi che diverrò un vuoto a perdere. E devo capire che non ci sono sospensioni. Ma un Punto. E non ci saranno sorprese o colpi di scena. Posso dormire tranquilla. Non è un film, piuttosto una canzone, più emozionale e più intensa. Soprattutto più breve. E di solito finisce male. Almeno a guardare i miei gusti.

Il fatto sta che io le canzoni le assorbo. E mi capita di ascoltarne una sola e unica per un giorno intero. E poi si fa presto a dire: volta pagina. Odio le copertine rigide proprio perché faccio fatica a voltare pagina. Tant'è solo economiche, che fanno bene un po' a tutto.