Lo spirito della sintesi non mi ha abbandonato. Ho fatto scivolare un anno e mezzo in meno di un'ora. Liberatorio. Intenso. Interrotto. Almeno per me. Almeno per ora. E' stato pieno. Eccessivo, nel bene e nel male. E continua ad esserlo. Non è finita. Continua a bruciare. Spring Rice contribuisce, con le sua patrie Patrizie, Thom Yorke, con i suoi Sandwich e Pistole, e nient'altro, ma non basta.
E questa testa di cazzo, che non fa niente per...per. Si diverte, con la sua correttezza apparente. Non si stacca neanche lui. Crede che sia così. In realtà è timore. Che continua a massacrare il cervello. Non mi lascia in pace.
Ho bisogno di una ginestra. Non voglio un'altra vita, voglio resistere a questa. La fenice non fa per me. E' troppo simbolica, ho bisogno di realtà, forza e tatto. Non sensibilità. Tatto.
E resistere sopratutto. Osservare. E non aver paura. Di aver distrutto. Non voglio rimorsi. Sono spaventata. Voglio poter ricordare, almeno questo, altrimenti esplodo.