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5.5.11

(More Haste Less Speed)

Due anni fa decisi di imbiancare delle pareti.
O meglio imbrattarle.
Soffocando con la malta il Signor CHI. E me.

Giorni fa, complice la primavera e il senso di claustrofobia, decido di riemegere.
Trovarsi faccia a faccia, a tu per tu con il muro, ha qualcosa di spirituale.
Io, Spugna, Paletta ed il mio ritrovato Tramezzo.
E già sento che comincia a librarsi, a respirare, comunicare.

La vecchia vernice è stata letteralmente gettata, sfidando la forza di gravità, senza diluirla, e con un impercettibile e insopportabile buccia d'arancia. Ora viene via come carta da parati, come la pelle seccata dal sole. E l'effetto è quello di scorticare l'etichetta di un' immensa birra come ai tempi dello Zoobar. Distensivo.



Sto scolpendo il limo riportando il muro in superficie. La temperatura della parete è cambiata, è più fresca. Ed anche a me sembra già di respirare meglio. Il Signor CHI approva.

La fretta rallenta, non porta alcuna soddisfazione, ed i lavori fatti con approssimazione hanno vita breve.

Come le scorciatoie.

2.2.11

Make The Connection

In un campus devoto al principe Orsini
Falene giocano alle rane di Anderson.


Il cielo si svela

Chi fugge lungo autostrade
E chi passeggia lungo i fiumi.



Come era Prima dell'Alba
In chiaroscuro.

14.9.08

Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra

Non si discute. Il vino rosso è davvero tutta un'altra cosa.

E le mie labbra cominciano ad imporporirsi.
E' ufficialmente aperta la stagione del rosso.

13.9.08

Some Static Is Lulling Me To Sleep

Ore 11:30. Interno austero. Ascensore in salita.
50enne in avanzata demenza senile e abbronzatura disadratante gioca a fare il viveur con camicia hawaiana e pantaloni bianchi nel primo giorno di pioggia autunnale.
30enne, occhi piantati in basso per evitare di mostrarli perennemente lucidi, maglia nera e giacca grigia.

R: Per te il tempo non passa mai?
P: Invecchio dentro.

Salvifico fu l'avvento di un messaggio tim. Gli operatori telefonici da un po' di tempo a questa parte arrivano al momento giusto.



Courtesy of Beck

2.2.08

Let's Go And Throw All The Songs We Know...

Si parlava di viaggi a ritroso.
Da qui è iniziato tutto

Poi dal camerino ho visto questo

Il parco imperiale di Schönbrunn risale ad uno dei primi ricordi d'infanzia.
Dai 2 ai 4 anni ho vissuto a Vienna.
Fu li che ebbi la mia prima bicicletta. Gialla.
E mi spaventai quando, nel parco coperto di foglie, passeggiando con la bicicletta nuova fiammante sono stata intimata a scendere.
Schön = Scendi. Come il castello. Appunto.



Ora che ricordo l'ho visto un'altra volta. Qualche mese fa.
Decapitato.
Il Lipizzano è una razza pregiatissima voluta dall’arciduca Carlo d’Austria.
Nel 1580 fa importare a Lipizza (Carso), che al tempo faceva parte dell’Austria, degli stalloni da incrociare con cavalli andalusi.
Da qui i bianchi cavalli Lipizzani.
Mica un cavallo qualunque. Dunque.
E' anche considerato uno dei cavalli più longevi.
Io lo vedo sempre malmesso.

Di ritorno a Roma, i miei comprano due cavalli Lipizzani della prestigiosa Augarten Porcelain Factory come ricordo.
Un pomeriggio, in casa con mio fratello, pensiamo bene di ascoltare della buona musica, non proprio asburgica, tantomeno Lipizzana, ad un volume non propriamente da pensionato.
Inseriamo sul piatto il 45 giri , ma sia uno dei nobili cavalli, che alcuni cristalli donati ai miei come regalo di nozze, non apprezzando il genere, si suicidano con un salto dall'ultimo piano di una vetrina.

Quello che è avvenuto dopo l'ho rimosso.

Il superstite ancora lo piange. Oggi l'ho confortato. Ma continua a pensarla come il Reverendo Shaw Moore.
Fortuna che Tallio è di un'altra pasta.


Picky Bastard
support Comprehension

1.2.08

They're On The Lovers Sofa

Eravamo al 101.
C'era anche Tallio.

All'interno giardini principeschi e cavalli bianchi, feriti.
C'era un sacco di gente.
Anche uno con la Ferrari. Per fare manovra la rovina.
Erano tutti tossici. Inalavano Eroina.

Perdo un dente. Lo sfilo dalla bocca.
Ma in realtà il dente è di uno squalo.

Volevano parlare con me.
Io ho sonno. E stringo Tallio.
E dormo. Per quasi tutto il tempo.
Di gusto.

Picky Bastard support Rest

Original Soundtrack Courtesy Of Blur

26.10.07

Trenitalia informa

E così non sono più due chilometri ma 500. Non più mezza sigaretta di tragitto ma 4 ore di treno, senza poter fumare. Tutto questo spiegato in tre minuti di Skype.

StefanoPop direbbe che questi numeri sono birichini.

Mi ci devo abituare. A dir la verità mi diverte. Mi stuzzica. Due settimane fa ho preso un treno. Percorso breve ma intenso nella terra degli Etruschi. Ho finito de Botton; e McEwan; pensato, ascoltato musica e scambiato opinioni sulle biro con il controllore. Un’ora abbastanza intensa.

Pilot. Buon’inchiostro e grande pezzo.

Potrebbe piacermi tutto questo. E’ stato un anno veloce: intenso.

Picky Bastard
support L'uomo che guardava passare i treni

25.10.07

Say the words that I can't say





Every time i think of you
I feel shot right through with a bolt of
blue
It's no problem of mine but it's a problem
I find
Living a life that I can't leave behind
There's no sense in telling me
The wisdom of a fool won't set you free
But that's the way that it goes
And it's what nobody knows
While every day my confusion grows
Every time I see you falling
I get down on my knees and pray
I'm waiting for that final moment
You'll say the words that I can't say

I feel fine and I feel good
I'm feeling like I never should
Whenever I get this way, I just don't know
what to say
Why can't we be ourselves like we were
yesterday
I'm not sure what this could mean
I don't think you're what you seem
I do admit to myself
That if I hurt someone else
Then I'll never see just what we're meant
to be
Every time I see you falling
I get down on my knees and pray
I'm waiting for that final moment
You'll say the words that I can't say


Picky Bastard
support Confusion