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19.7.11

Down To The Bone

Finalmente sono riuscita a vedere una mostra appena inaugurata, Mario Testino a Palazzo Ruspoli.
Non è il genere di fotografia che preferisco. Ho amato la moda, e tutto quello girava intorno, ma in altre epoche.




Mario Testino è passato, attraverso questi enormi 54 scatti, dalla crinolina alla pelle d'orso. Dalle Bouganville, ai veli sul viso. Per finire ai tatuaggi. Alla pelle nuda.
Todo o Nada. E' il titolo. Significativo.
Mario Testino è una bella persona, un fotografo nato 57 anni fa a Lima, da madre irlandese e padre italiano, trapiantato a Londra. Ha lavorato per riviste di moda, le più grandi nel settore. Mantenendo sempre una modestia incredibile, riconoscibile dal suo sorriso pulito.
Ha celebrato le maggiori modelle degli anni novanta (non esisteva solo il grunge) e le varie aristocrazie inglesi, conservando trasparenza e spontaneità.

Ma poi in realtà se sia stronzo non mi riguarda molto... resta il fatto che le fotografie viste meritano, per capire e scoprire. Una bellezza, quella interpretata dai suoi scatti, mai eccessiva, piuttosto luminosa, semplice.

E' bello quando si entra a Palazzo Rupsoli vedere un suo scatto impresso su telo grande quanto la parete. Il soggetto sembra Maria Antonietta, ed il vestito, o meglio la parete, è mosso da una leggera aria. Fa venir voglia di respirare a pieni polmoni. Non so se sia merito di Testino o degli organizzatori, ma è un bell'effetto.



La mostra termina il 23 novembre, e anche se non si è malati di moda vale la pena di esser vista.

Palazzo Ruspoli - Roma

5.7.11

Mesmerize The Light

Estratto da un articolo uscito su L'Arena a proposito di Bernard Plossu.



Perché usa solo l'obiettivo 50 mm?
È l'unico che non deforma la realtà, a differenza del grandangolo che l'allarga troppo e del teleobiettivo che la appiattisce. Il 50 mm è ciò che l'occhio vede, è la cinepresa da spalla della Nouvelle Vague, è tel quel, senza deformazioni. Lo usava anche Tiziano Malagutti con la sua Leica, sempre e solo quella. Gauguin diceva: gli effetti fanno effetto. Ma mi piacciono anche le piccole macchine fotografiche di plastica che permettono di scattare velocemente: non c'è niente da regolare, oplà, la foto è fatta. E costano poco, sono la democrazia della foto. Ancora: demistificano, queste macchinette da nulla, il mondo della pubblicità che fa credere che occorra una "buona macchina" (e dunque costosa) per fare una buona foto. Macché, è questione di sensibilità, di intelligenza visiva e l'apparecchiatura non conta nulla.
Bianco e nero o colore?
Mi interessano entrambi, ma valgono solo il contenuto e l'intelligenza dell'immagine anche se Robert Frank ha detto: "il bianco e nero è il colore della fotografia". I sogni sono in bianco e nero. E la memoria in grigio. Il grigio è un colore. L'importante è che nessuno possa dire di una foto a colori: sembra un quadro!

B. Plossu - Hirondelles andalouses

25.10.10

There Are Many Things That I Would Like To Say To You But I Don't Know How

Non riesco a rimuovere. E' una violenza.
Ritorno sempre. Come una DeLorean.
Perché:
Tutto resta sempre.
Come quella poltrona blu.
Come le stagioni di Čapek.
Come le citazioni.
Come gli errori.
E non smetto di.
Volerci tornare, per poterli proteggere.
Con un sorriso.
Una direzione:
Diversa.
Salvifica.

10.7.10

HERE IS A PLEA

1) Mai sostituire un vaso grande con uno più piccolo.
2) Acqua, solo quando è richiesta.
3) Curare, non sostituire.
4) Una pianta malata non vuole concime, ma attenzioni.
5) Tagliare se necessario, senza aver paura.
6) Capire, osservare.
7) Mai arrendersi, come suggerisce Pejrone.


5.4.09

Love, In Itself

Un saluto trattenuto seppellisce intenzioni.
Pensieri distorti sostituiscono parole.

Wilhelm Reich.
Seppellito in un carcere condotto sottoterra.
Trattenuto dal bisogno di liberare le nuvole.
Oscurato dalla nube del rifiuto.
Volontà, Intenzione.

Ho visto un albero di Gelso.
Ascolto un disco che fa male.
E questo giorno deve finire in fretta.

26.7.08

No Hidden Catch No Strings Attached

La A maiuscola è un'operazione commerciale.

Basta sensi unici ed esclusivismi.
Non più idealizzazioni.
Solo condivisione selezionata.

Amare, nel senso tradizionale,
è quanto di più minuscolo
possa esistere.

23.7.08

So Lie To Me But Do It With Sincerity

Bisogna esser sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua.

Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.

E se qualche volta, sui gradini d'un palazzo, sull'erba verde d'un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, vi risponderanno: "È l'ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro."

22.7.08

Some People Have To Be...

Continuo con costanza...ma proprio quando mi distraggo nel lavoro, per il bene dell'azienda, annullando la mia coscienza, torni tu.

A ricordarmi che i ricordi non ti dimenticano...a ben guardare...

3.2.08

Been Waiting For The Night To Fall

Prossima ambizione:
Diventare una botte da Sherry.
E far aspettare, con gusto, come lui.




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